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Due appuntamenti concentrati con la strenna natalizia dell'anno. Il primo martedì 20 dicembre, alle ore 19, l'incontro è fissato in quel della Libreria del Cinema di via dei fienaroli 31 d, a Roma, con l'inossidabile critico Alberto Crespi (Hollywood Party, La Valigia dei Sogni, L'Unità) e l'inafferrabile comico Saverio Raimondo. Il secondo è per mercoledì 21, dalle 18.30, a Santeria, uno degli spazi più cool di Milano situato in via Paladini 8. L'appuntamento meneghino sarà in compagnia dell'attore Alessandro Betti e dell'editore Carlo Amatetti, il tutto accompagnato da filmati e reading.
Presentazioni/reading per conoscere meglio quei sei gentiluomini inglesi (in realtà c’erano due infiltrati, un gallese e un americano), che nel 1969 uniscono le forze per creare un programma televisivo su un agente teatrale senza scrupoli, inaffidabile e viscido: Monty Python. Il team, in breve tempo, rivoluziona il mondo della comicità con gag surreali e un umorismo che sfida con classe la morale dell'epoca. I Python sono cool, eccentrici, visionari, assolutamente necessari. Tanto da essere definiti gli eredi dello spirito dei Beatles. Ora, per la prima volta in assoluto ed esattamente a quarant'anni dal loro debutto sul grande schermo, Monty Python - L'Autobiografia approda in Italia grazie a Sagoma Editore.
Chi ha amato gli sketch televisivi del Monty Python Flying Circus, si è sbellicato al cinema e ha consumato nel suo lettore i DVD del censuratissimo Brian di Nazareth e del folle Il Senso della Vita, non può perdere il primo e unico testo scritto dalla penna dei Monty Python e finalmente tradotto in italiano. John Cleese, Terry Gilliam, Eric Idle, Michael Palin, Terry Jones e l’indimenticato Graham Chapman raccontano da protagonisti la genesi di un mito: i desideri e le aspirazioni della loro infanzia, gli anni di formazione nelle più prestigiose università del mondo, i retroscena del debutto televisivo e della nascita di film che hanno fatto ridere il mondo ma anche incavolare parecchia gente. Il tutto arricchito da numerose foto d'archivio, illustrazioni inedite e succulenti aneddoti raccontati direttamente da chi ha letteralmente stravolto la comicità cinematografica e televisiva mondiali. Un'ironia surreale e dissacrante, immortalata in sketch che appaiono avveniristici ancora oggi, che ha segnato indelebilmente anche i lavori dei membri del gruppo dopo lo scioglimento - come il pluripremiato Un Pesce di Nome Wanda (con John Cleese e Michael Palin) o Brazil (diretto da Terry Gilliam).